Che cos'è il retargeting?
Il retargeting è un tipo di marketing che traccia i visitatori che hanno precedentemente visitato un sito o interagito con un contenuto e li riattiva con un livello più alto di intento presunto basato sulle interazioni passate dell'utente.
Il retargeting è la versione digitale della vendita a un cliente già incontrato e con cui si è interagito. I marketer possono connettersi con i visitatori anche dopo che hanno lasciato un sito web e lavorare per convertirli nel tempo.
Poiché le strategie di retargeting richiedono l'analisi di molti dati, si consiglia alle aziende di utilizzare software di retargeting. Questi strumenti aiutano i marketer e gli inserzionisti a concentrare il loro budget pubblicitario su clienti che sono già familiari con la loro attività e che hanno precedentemente interagito in qualche modo, oltre a ottimizzare i loro sforzi di costruzione del pubblico di retargeting.
Come funziona il retargeting?
Il retargeting utilizza i cookie, che sono file di testo con dati che identificano un computer che utilizza una rete informatica. Questi file ricordano le persone che visitano un sito web o interagiscono con annunci online. I cookie non memorizzano informazioni sensibili degli utenti come nomi o indirizzi dei visitatori, anche se la cronologia delle visite viene salvata per scopi pubblicitari.
I team di marketing utilizzano queste informazioni sui cookie per reindirizzare le campagne a pubblici altamente contestuali. I marketer identificano questi pubblici contestuali incorporando un semplice codice JavaScript in un sito web. Dopo che un visitatore lascia il sito, il codice JavaScript lascia un cookie anonimo nel browser per garantire che gli annunci vengano serviti solo agli utenti che hanno visitato il sito.
Come utilizzare il retargeting
I dati sull'intento di acquisto sono una risorsa di marketing cruciale nell'era digitale. Il retargeting sfrutta al massimo questi dati e consente ai marketer di personalizzare le loro campagne in base a come i visitatori interagiscono con la loro attività. I potenziali clienti vedono annunci che si allineano ai loro interessi e rimangono impegnati con i loro marchi anche mentre navigano nel loro blog preferito, sito di notizie o social network.
Ecco alcune strategie di retargeting da considerare:
- Retargeting web: Il retargeting web funziona bene per qualsiasi azienda con una presenza online. Le organizzazioni di medie dimensioni e le grandi imprese spesso utilizzano suite di prodotti pubblicitari digitali come Google Adwords e Google Display Networks per spingere annunci display che mirano ai clienti mentre navigano e cercano su Internet in modo efficace. Per un retargeting più avanzato, ci sono le liste di remarketing per gli annunci di ricerca (RLSA). Utilizzando questo servizio, i marketer lavorano con le liste di retargeting compilate da Google AdWords e regolano le offerte delle parole chiave selezionate.
- Social media: I social media forniscono alle aziende un collegamento diretto ai consumatori attivi. Le pagine dei social media offrono un'ampia personalizzazione del pubblico utilizzando metriche di coinvolgimento come condivisioni, mi piace e commenti per espandere ulteriormente la loro portata. Mentre il retargeting è vantaggioso su piattaforme social come Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn, gli annunci di Facebook vantano una rete di targeting pubblicitario robusta. Inoltre, le campagne di retargeting su Facebook offrono un tipo di pubblicità noto come retargeting sequenziale. Questo tipo di retargeting mostra ai visitatori del sito web diverse campagne pubblicitarie ogni pochi giorni per costruire lentamente il riconoscimento del marchio.
- Email: Il retargeting via email stabilisce una strategia di retargeting fondamentale e combina gli sforzi di retargeting web e social media per creare una strategia di email marketing olistica. Ci sono diverse opportunità per un cliente di fornire la propria email iscrivendosi a contenuti periodici, creando un account cliente o iscrivendosi a offerte promozionali. Ogni volta che un visitatore fornisce il proprio indirizzo email, c'è un'opportunità di costruire un pubblico email esistente con un potenziale acquirente con dati di prima parte accurati ottenuti tramite consenso.
- Retargeting dei link: Il retargeting dei link funziona come il retargeting tradizionale. L'unica differenza è che il pixel viene aggiunto a un link brandizzato, retargetizzando le persone che hanno cliccato su quel link. Questo approccio è ottimo durante un periodo di creazione di contenuti lento, dove i marchi condividono contenuti curati sui social media. Un'azienda può retargetizzare i link a questo contenuto di terze parti per attrarre un pubblico più ampio.
Obiettivi delle campagne di retargeting
Due obiettivi fondamentali possono essere raggiunti con le campagne di retargeting:
- Consapevolezza: Le campagne di consapevolezza informano un pubblico su prodotti esistenti, nuove funzionalità o altri annunci. Questo obiettivo ha una portata più ampia poiché mira a raggiungere nuovi clienti che non hanno ancora interagito con il marchio. Queste campagne generalmente preparano il terreno per le conversioni.
- Conversione: Le campagne di conversione sono destinate ai visitatori che hanno precedentemente interagito con un'azienda ma non sono ancora stati convertiti in clienti. Queste campagne incoraggiano il pubblico a compiere un'azione sul sito web.
Con entrambi gli approcci, deve essere prima effettuata la segmentazione del pubblico target. I pubblici possono essere segmentati in base a:
- Comportamento: I visitatori che hanno trascorso più tempo su un sito sono probabilmente più convinti ad acquistare poiché sembrano già interessati. Valutando il comportamento di questi clienti interessati, possono essere mappati diversi segmenti. Per ciascun segmento, può essere spinto un annuncio di retargeting personalizzato, aumentando le possibilità di conversione.
- Storia: I clienti esistenti o i clienti che hanno interagito in passato sono nel loro segmento. Gli annunci di retargeting per questi clienti possono migliorare le opzioni di upsell e cross-sell e la longevità di un cliente all'interno del ciclo.
- Durata: È importante valutare quanto tempo un visitatore è rimasto su un sito e con quale frequenza vengono spinti gli annunci di retargeting a questo visitatore. Valutare la durata di ciascuna interazione del visitatore può fornire informazioni sul comportamento e l'intento di un individuo.
Vantaggi del retargeting
Il retargeting aiuta i marketer e gli inserzionisti a raggiungere il loro pubblico target, creando consapevolezza del marchio mentre li spinge simultaneamente verso l'azienda. Ecco alcuni dei principali vantaggi del retargeting:
- Generare più vendite: Il retargeting è progettato per aumentare i ricavi generando consapevolezza di un prodotto o azienda attraverso annunci mirati.
- Targetizzare i potenziali interessati: A differenza delle chiamate a freddo e delle email, il retargeting mira a raggiungere i potenziali interessati al prodotto e che sono anche più propensi a convertirsi.
- Migliorare il ROI: Il retargeting aumenta il ROI riducendo la spesa totale necessaria per convertire un cliente. Poiché questi visitatori hanno interagito con il sito web e registrato l'azienda nella loro mente, sono più propensi a compiere un'azione.
- Strategia di marketing digitale sempreverde: Il retargeting è una strategia digitale che continuerà a migliorare e crescere in futuro, garantendo una pratica di marketing con longevità.
- Ottenere informazioni: I marketer e gli inserzionisti possono vedere quali aree del loro pubblico target personalizzato hanno tassi di conversione più elevati dopo essere stati presentati con un annuncio di retargeting per la prima volta dopo la loro prima visita al sito web. Questo aiuta i team di marketing a personalizzare il loro messaggio di marca per servire segmenti specifici.
- Aumentare la consapevolezza del marchio: Il retargeting è un ottimo esercizio di top-of-the-funnel che lascia un'impressione su un pubblico target ogni volta che vengono esposti agli annunci di retargeting. Costruendo consapevolezza, i potenziali clienti ottengono un miglior richiamo del marchio e, quindi, una migliore possibilità per le aziende di convertirli in clienti.
Retargeting vs. remarketing
Il retargeting entra in gioco quando parliamo di potenziali clienti che visitano un sito web, hanno una consapevolezza di base di un'azienda o prodotto e vengono esposti a banner pubblicitari dopo aver lasciato il sito senza compiere alcuna azione. Il retargeting si basa fortemente sui cookie.
Le campagne di remarketing vengono eseguite quando le aziende hanno già raccolto alcune informazioni dai visitatori del sito web sotto forma di iscrizione a una landing page, un abbonamento, una partecipazione a un evento o un cliente esistente e hanno consegnato campagne specificamente a loro. Un esempio di remarketing sono le campagne email inviate a una lista mirata di persone informandole su nuovi prodotti o aggiornamenti.
Il remarketing e il retargeting vengono utilizzati in modo intercambiabile, ma l'unica differenza è come una campagna di marketing viene presentata a un singolo visitatore.

Ninisha Pradhan
Ninisha is a former Content Marketing Specialist at G2. She graduated from R.V College of Engineering, Bangalore, and holds a Bachelor's degree in Engineering. Before G2, Ninisha worked at a FinTech company as an Associate Marketing Manager, where she led Content and Social Media Marketing, and Analyst Relations. When she's not reading up on Marketing, she's busy creating music, videos, and a bunch of sweet treats.
