
L'architettura ELT (Extract, Load, Transform) è un grande vantaggio perché sfrutta la potenza di elaborazione del database di destinazione piuttosto che fare affidamento su un server ETL separato. Apprezzo molto anche i Knowledge Modules (KMs), che forniscono modelli riutilizzabili e plug-and-play per compiti di integrazione comuni, accelerando notevolmente i tempi di sviluppo. Recensione raccolta e ospitata su G2.com.
La curva di apprendimento è piuttosto ripida, soprattutto per gli sviluppatori che passano dagli strumenti ETL tradizionali, poiché il design dichiarativo e la struttura KM richiedono una conoscenza tecnica approfondita. Inoltre, l'interfaccia utente basata su Java (ODI Studio) può sembrare lenta a volte, e il supporto tecnico di Oracle può essere lento nel risolvere ticket di risoluzione dei problemi complessi. Recensione raccolta e ospitata su G2.com.




