I costruttori di app AI ridefiniscono l'esperienza di sviluppo delle applicazioni traducendo il linguaggio naturale in software funzionale, permettendo alle aziende di creare applicazioni e siti web personalizzati senza codifica. Questi strumenti possono essere trovati come piattaforme autonome dedicate interamente alla creazione di app e siti web basati su prompt, o come caratteristiche significative all'interno di soluzioni di sviluppo low-code più ampie.
Le aziende utilizzano i costruttori di app AI per potenziare i loro esperti di materia (SME) e sviluppatori cittadini, permettendo loro di tradurre la conoscenza del dominio direttamente in applicazioni funzionali. Fornendo agli utenti un'interfaccia simile a una chat, queste piattaforme possono generare interfacce utente (UI) delle applicazioni, logica backend e schemi di database da descrizioni in linguaggio semplice. Questo metodo di generazione delle applicazioni, a volte chiamato "vibe coding", accelera notevolmente la creazione di strumenti interni, siti web, software per i clienti e altro ancora.
A differenza degli assistenti di codifica AI, che assistono gli sviluppatori all'interno di un ambiente di sviluppo pro-code, i costruttori di app AI forniscono applicazioni completamente funzionanti basate esclusivamente su prompt in linguaggio naturale. Alcune piattaforme di sviluppo no-code combinano lo sviluppo di applicazioni drag and drop con la funzionalità prompt-to-app dei costruttori di app AI, risultando in una soluzione completa per la creazione di app per non sviluppatori.
Per qualificarsi per l'inclusione nella categoria dei Costruttori di App AI, un prodotto deve:
Generare applicazioni e siti web completamente funzionanti da prompt in linguaggio naturale
Connettersi a database, servizi web o API per un'integrazione dati robusta
Produrre sia interfacce utente frontend che logica backend
Mantenere il contesto dell'applicazione, permettendo miglioramenti progressivi e cambiamenti tramite prompt successivi