KernelCare Enterprise di TuxCare è un servizio di patching live progettato per migliorare la sicurezza e la stabilità dei sistemi Linux applicando aggiornamenti critici del kernel senza la necessità di riavvii del sistema o tempi di inattività. Questa soluzione garantisce che i server rimangano operativi mentre ricevono patch di sicurezza tempestive, riducendo al minimo le finestre di vulnerabilità e mantenendo la disponibilità continua del servizio.
Caratteristiche e Funzionalità Principali:
- Patching Live Automatizzato: KernelCare Enterprise applica automaticamente le patch di sicurezza al kernel Linux in esecuzione senza richiedere riavvii, garantendo un'operatività del sistema ininterrotta.
- Ampio Supporto per le Distribuzioni: Il servizio supporta una vasta gamma di distribuzioni Linux, tra cui RHEL, CentOS, Ubuntu, Debian e altre, soddisfacendo ambienti aziendali diversi.
- Supporto Esteso del Kernel: KernelCare fornisce patch live per ogni kernel supportato finché il fornitore rilascia aggiornamenti di sicurezza per quella serie, offrendo una protezione prolungata senza essere vincolati al programma di rilascio del fornitore.
- Gestione ePortal: Per le organizzazioni con politiche specifiche di distribuzione delle patch o ambienti isolati, KernelCare offre ePortal, un server di gestione on-premises che consente distribuzioni di patch personalizzate e pieno controllo sui programmi di aggiornamento.
- Servizi Aggiuntivi: KernelCare può essere esteso con servizi aggiuntivi come LibCare per il patching live di componenti critici dello spazio utente e QEMUCare per il patching live di sistemi di virtualizzazione basati su QEMU.
Valore Primario e Problema Risolto:
KernelCare Enterprise affronta la sfida critica di mantenere i sistemi Linux sicuri e aggiornati senza le interruzioni operative causate dai metodi di patching tradizionali che richiedono riavvii. Abilitando il patching live, riduce significativamente il tempo in cui i sistemi sono esposti a vulnerabilità, migliora la conformità agli standard di sicurezza ed elimina i tempi di inattività associati alle finestre di manutenzione. Questo approccio non solo rafforza la postura di sicurezza di un'organizzazione, ma ottimizza anche l'utilizzo delle risorse riducendo la necessità di interruzioni programmate e interventi manuali.